Pallina [1995-2008]

- ricordati del suo odore
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ricordati del suo pelo, crespo sulla schiena e morbido nella pancia, ma liscio e soffice quando veniva pettinata.
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ricordati la sua voce, che si sentiva poco.
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ricordati che miagolava quando si sentiva sola.
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ricordati che veniva SEMPRE a salutarti, tranne quando è stata veramente male
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ricordati come non sopportasse il dolore
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ricordati come si arrendeva buttandosi a terra, come lo faceva con Lillo anche quando era più piccola e magra
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ricordati come teneva le zampe davanti
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ricordati che quando andava in bagno, grattava con le zampe per terra, fuori dalla lettiera
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ricordati che sbavava, ma non tanto quanto come Lillo
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ricordati quanto voleva bene a Lillo
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ricordati come si addormentava di lato sul letto a fianco delle gambe
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ricordati come era golosa
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ricordati che aspettava sempre che prima tutti avessero mangiato, poi arrivava lei e poi tornava e poi tornava e poi tornava (e quanti chili si è presa in 13 anni di vita)
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ricordati come ti fissava negli occhi e sembrava capire cosa le dicevi
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ricordati che era l'unico gatto che arrivava quando lo chiamavi
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ricordati quando ruppe il videoregistratore per un salto maldestro
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ricordati come si amava infilarsi e dormire in scatole più piccole di lei
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ricordati come ti faceva compagnia
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ricordati come era pesante
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ricordati quanto sembrava leggero il suo povero corpo, in un sacchetto di plastica
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ricordati gli uncini che aveva al posto delle unghie
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ricordati che aveva sempre la coda alzata
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ricordati come era prepotente e con quale forza tirava le zampate quando si arrabbiava
- ricordati che non aveva paura di niente, se non di essere presa in braccio sul balcone
- ricordati il colore del pelo tra le zampe, un bianco quasi argenteo
- ricordati di come russava
- ricordati di quando guardava fuori dalla finestra e sembrava triste
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