JI : Judo Intelligence

L’allenamento estivo di oggi mi ha portato a disquisire con Ali, compagno di allenamento e grande tecnico judoistico (e non solo) di quali potrebbero essere gli spunti statistici per un eventuale simulatore biomeccanico del Judo.

 A dire il vero si è convenuto che si potrebbe realizzare un “sistema di insegnamento intelligente” che analizzando schemi, statistiche sui combattimenti, video e quant’altro, possa fornire modelli visivi e non di come realizzare al meglio una certa tecnica. Ali mi ha spiegato come a seconda ad esempio delle categorie di pesoouchigari sia eseguito in maniera diversa e con esiti diversi (velocità di esecuzione ed eventuale controtecnica in particolare). Le categorie più piccole infatti tendono ad un movimento rapido e continuo della gamba, mentre la gente più alta è fisicamente costretta o meglio tende ad eseguire una sorta di kenken per terminare la tecnica, tenendo anche conto che, in caso si voglia effettuare un qualche renraku, con gambe più lunghe è anche più difficile scavalcare l’avversario.

Sostanzialmente le statistiche ci sono  (purtroppo non sono pubbliche e quotidiane come quelle calcistiche)m ik che è un buon punto di partenza per realizzare una base di conoscenza. Raccolte queste si potrebbe elaborare un qualche modello e studiarlo.

Parallelamente a questo è necessario realizzare un sistema che analizzi e registri i movimenti del corpo umano attraverso qualche strumento hardware già esistente (forse già un kinect potrebbe essere utile)

to be continued…

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