Non impari mai che i fulmini possono cadere anche a ciel sereno

Non ti puoi mai preparare abbastanza al peggio. Puoi pensare al momento che verrà, ma l’attimo stesso in cui accade quella determinata cosa, rimani spiazzato.

Il dolore poi, sale su quando devi comunicare il fatto agli altri: parenti, amici, conoscenti… Prima riesci a tenerlo dentro. E’ come un conato di vomito.

Non abbiamo mai abbastanza tempo per nessuno, avremo sempre rimpianti per una telefonata non fatta ad una determinata persona.

Le persone ce le portiamo dentro per sempre, finchè abbiamo ricordo di loro, finchè siamo in vita. Non è detto che le capiremo mai fino in fondo, come non è detto che possiamo essere capiti fino in fondo noi stessi.

Trovare foto, lettere, frammenti di passato ti aiutano a mettere insieme i frammenti di un puzzle enorme. di cui  non troverai mai tutti i pezzi. Possiamo prendere alcuni di questi tasselli ed osservarli per quello che sono: frammenti di una vita. Giudicarli e dare una valutazione morale a posteriori ha poco senso. Quello che potevamo fare doveva essere fatto quando la persona era in vita. 

L’importante è non dimenticare la voce, la compagnia, le risate, le litigate ed il sorriso dei nostri cari.

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