I propositi dello scorso anno hanno dato buoni frutti. Per il duemilaenove continuiamo con la politica della semplicità e della praticità. Il comandamento di quest'anno è quindi:
Do it now!
Ovvero non rimandare nulla, se non strettamente necessario. Quando ti trovi ad un bivio sul fare o non fare una cosa, falla e basta. Quando si accumulano troppe attività, si tende a dimenticarne alcune. Preferisco sbagliare piuttosto che dover provare il rimorso per qualcosa che mi sono dimenticato di fare.
Le idee per un template del sito ancora non si concretizzano in nulla di bello, neanche sulla carta.
Almeno ho messo a posto la galleria delle foto di rlieh
Cavolo, Flickr è bello ma è lentissssimo nell'upload dei file.
Grazie alla nuova rete social di aNobii (e grazie soprattutto al Della), tolgo una sezione al sito e la migro laddove sarà più proficua e più facile da gestire.
Rimane su Flagg's il badge simile a quello di LastFm.
All'inizio dell'anno mi ero riproposto di chiudere tutti i progetti aperti, abortire quelli inutili e fondere quelli isomorfi.
In seconda instanza pian piano snellirò tutta la massa di strumenti web per limitare i tempi di manutenzione e gestione: ciò avrà alcune pesanti ripercussioni.
Per quanto riguarda le immagini infatti migrerò pian piano le migliori che ho inserito in tre anni su ESPG verso Flickr (volevo essere tranquillo che non Yahoo non venisse comprata dalla MS...).
Del resto li originali li tengo su disco e Flickr ha abbastanza banda per quello che mi interessa (per non parlare di quelle cose che si chiamano API e che non producono il miele)
Successivamente vaglierò l'ipotesi di sostituire Pivot con qualcosa di più semplice, se la versione 2.0 non mi soddisferà. E poi vedremo.
Lo scrittore deve avere una buona penna, magari un calamaio, carta spessa e una buona scrivania.
Il programmatore o chi scrive in un blog spesso al pc ha bisogno di un buon editor di testo, un buon font e naturalmente un pc, desktop o laptop è indifferente anche se personalmente sento portato a scrivere più su un laptop.
continua...
Il progetto 2008 è uno solo: chiudere tutti i progetti precedenti.
Il progetto è veramente ambizioso, parliamo della chiusura di ben 4-5 anni di progetti. Li ordino al momento per linguaggio, alcuni di questi hanno avuto degli spin-off interessanti (i.e. Webdrag):
PHP
HTML/JavaScript
C# / .Net
Python
Il paradosso francese
Tempo fa quando visitai Montecarlo mi stupii di non vedere gente grassa
in giro, oltre ai soliti gran figoni ed ai riccastri palestrati , il
resto degli autoctoni non presentava segni di uno dei mali del nuovo
millennio, la ciccia.
Facendo la spesa in un supermercato trovai le peggio, cose. Sui banconi francesi (i monegaschi/francesi consumano le stesse cose del resto) sono ricolmi di centinaia di salsette, carni ultracondite, formaggi a volontà e un sacco di
panetti, briosche e dolcetti ricchi di burro e zucchero. Non siamo ai livelli degli americani in quanto a schifezze, ma ci si avvicinano parecchio.

E allora dove sta il trucco? Perchè sta gente non ingrassa?
Uno psicologo ha trovato forse la soluzione al dilemma. Il Dottor Michael O.L. Seabaugh, psicologo, in questo
interessante articolo, coi dati alla mano (solo l'11% della
popolazione francese è in sovrappeso) ha analizzato il cosiddetto Paradosso Francese:
...the French eat three times as much saturated animal fat as Americans do and only a third as many die of heart attacks.
ed è giunto alla conclusione che un fattore importantissimo nell'assimilazione dei grassi risiede non nel cosa si mangia, ma nel come si mangia.
continua...