The Fatty Code: Capitolo 5

Tempo fa quando visitai Montecarlo mi stupii di non vedere gente grassa in giro, oltre ai soliti gran figoni ed ai riccastri palestrati , il resto degli autoctoni non presentava segni di uno dei mali del nuovo millennio, la ciccia.
Facendo la spesa in un supermercato trovai le peggio, cose. Sui banconi francesi (i monegaschi/francesi consumano le stesse cose del resto) sono ricolmi di centinaia di salsette, carni ultracondite, formaggi a volontà e un sacco di panetti, briosche e dolcetti ricchi di burro e zucchero. Non siamo ai livelli degli americani in quanto a schifezze, ma ci si avvicinano parecchio.

E allora dove sta il trucco? Perchè sta gente non ingrassa?
Uno psicologo ha trovato forse la soluzione al dilemma. Il Dottor Michael O.L. Seabaugh, psicologo, in questo interessante articolo, coi dati alla mano (solo l'11% della popolazione francese è in sovrappeso) ha analizzato il cosiddetto Paradosso Francese:

...the French eat three times as much saturated animal fat as Americans do and only a third as many die of heart attacks.

ed è giunto alla conclusione che un fattore importantissimo nell'assimilazione dei grassi risiede non nel cosa si mangia, ma nel come si mangia.

In particolare lo stress gioca un ruolo basilare.

“The French don’t traditionally wolf down a meal at their desk or while commuting in traffic,” she said. “They sit down with family or colleagues at a table, taking the time to relax and share conversation. When you are talking, you are not eating, and because you are relaxed, the hormones released help in the assimilation of calories, unlike the stress hormones we are riddled with here, which trigger hoarding of fat. In other words, eat 800 calories while sitting at a café in Paris, and they will get spent. Eat 800 calories while sitting in your car in traffic on the freeway, and most of them will settle in your hips or gut.”

Cosa posso dire, dato che il problema mi è sempre stato caro. Quest'anno (2007) ho perso 13 chilogrammi in 6 mesi, mangiando il giusto apporto di calorie (carboidrati, proteine, etc etc). Una volta alla settimana ho fatto qualche strappo alla regola (pizza, dolci , etc etc) e non ho preso alcun etto, continuando a dimagrire.Il fatto importante è che non facevo fatica a dimagrire: se mi trovavo di fronte alla scelta di un piatto di pasta o una fetta di tacchino alla piastra non dovevo resistere al richiamo della fame, prendevo il tacchino senza sforzo.

Sostanzialmente ormai penso che la predisposizione a poter dimagrire parta unicamente dalla nostra testa, uan dieta stressante e forzata è solo controproducente.

In uno dei commenti dell'articolo sopra citato c'è un' interessante aggiunta

Stress leads to Cortisol and Cortisol leads to abdominal fat.

Quindi se non ne avete veramente voglia, non la iniziate neanche una dieta. Controllate semplicemente il peso settimanalmente.