Orbene, spinto dall’onda avanguardistica ho provato ad effettuare il porting di Sorrt in React… ed è stato tutto quanto indolore. Anzi, i pro sono molti.

Avevo il dubbio che una “build” di React potesse essere un po’ pesante, almeno in termini di spazio fisico occupato dai file ed invece il pacchetto finale occupa 600KB totali (occhio perchè a runtime React ottimizza il caricamento degli script a seconda delle necessità).

L’ambiente di debug è abbastanza pratico, il “compilatore” segnala errori in tempo reale ed il banale non dover fare shift-refresh ad ogni modifica fa risparmiare TANTO tempo.

Nel complesso al momento posso confermare che tutti questi truschini, ovvero web framework o librerie (ReactJs, Angular, Vue etc etc) applicano delle regole in moda ordinare e strutturare al meglio lo sviluppo di una webapp…

React-Sorrt